Settimana dal 3 al 9 luglio
Dall’analisi di BMTI a partire sui prezzi all’ ingrosso rilevati questa settimana, iniziando dal comparto del pesce azzurro, le sardine si mantengono stabili sul mercato italiano, pur con qualche eccezione: i listini cedono a Venezia e salgono a Milano. Crescono invece le alici rispetto alla scorsa settimana su quasi tutto il territorio nazionale, con le sole piazze di Mugnano e Catania in controtendenza, mentre le alacce segnano un lieve calo.
I molluschi cefalopodi risultano nel complesso stabili, con alcune eccezioni locali: le seppie aumentano leggermente solo a Roma, Milano e Mugnano. Regge il mercato dei calamari, che mostra però dinamiche opposte sul territorio: prezzi in calo a Mugnano per tutte le pezzature e provenienze e qualche rincaro sulle piazze di Milano e Porticello.
I lanzardi salgono con decisione a Roma e Catania ma flettono a Cagliari per il prodotto locale. Gli sgombri restano stabili, con le sole eccezioni di Roma e Venezia, mentre i suri non registrano variazioni e confermano un andamento solido su tutti i principali mercati italiani.
Sul fronte dei bivalvi, i prezzi dei mitili si mantengono stabili in quasi tutta Italia, salvo cali importanti sulle piazze di Venezia e Trieste. Il resto del comparto non presenta grandi variazioni: lupini, vongole veraci, canestrelli e fasolari restano fermi su tutti i principali mercati nazionali.
Venendo ai rombi, i soasi mostrano quotazioni stabili in quasi tutta Italia, con l’unica eccezione di Venezia, dove il prezzo tende a salire. Segno meno per i rombi chiodati pescati, in calo sui mercati di Venezia e Milano, stabili i listini dei rombi chiodati da allevamento.
Tra i salmonidi, le trote si confermano nel complesso stabili, anche se a Venezia cedono sia la carne bianca sia la salmonata. In flessione anche il salmone d’allevamento, con ribassi decisi soprattutto sulle piazze di Venezia, Trieste, Roma e Milano, a conferma del trend al ribasso.
Per quanto riguarda l’orata, il prodotto pescato tiene bene le quotazioni nei mercati italiani: i prezzi salgono a Roma e Milano, mentre Catania segna un leggero calo. Forte stabilità, per l’orata d’allevamento, con listini invariati nella maggior parte delle piazze rispetto alla scorsa settimana.
Le mazzancolle non registrano variazioni rispetto alla scorsa settimana. Cede invece il gambero rosso, soprattutto sulle piazze di Roma, Cagliari e Palermo, mentre il gambero rosa risente della domanda locale: forti rincari a Venezia, con il mercato di Mugnano in controtendenza con prezzi in calo.
Guardando alle ostriche, il mercato italiano resta stabile, in particolare per la varietà piatta. Listini complessivamente fermi anche per l’ostrica concava, che mostra però alcune variazioni locali: prezzi in calo sulla piazza di Venezia e in netto aumento su quella di Milano.
Nel comparto del branzino, il prodotto pescato aumenta, trainato dai forti rincari del Nord Italia, in particolare sui mercati di Venezia, Genova e Trieste. Discorso opposto per il branzino d’allevamento, che non mostra scostamenti di rilievo e conferma i listini della scorsa settimana in quasi tutte le piazze.
Sul versante del nasello, le quotazioni risultano generalmente stabili in tutta Italia. Fa eccezione la piazza di Mugnano, dove il prodotto registra un calo generalizzato; da segnalare anche il mercato di Cagliari, dove i listini mostrano una forte tendenza al ribasso, in particolare per la pezzatura più piccola.
Più mosso il quadro dei tonnetti, con un mercato vivace rispetto alla scorsa settimana pur con variazioni contenute nella maggior parte delle piazze. Da segnalare due forti rincari a livello locale: aumenti considerevoli per l’alalunga sulla piazza di Porticello e per il tonnetto striato sul mercato di Catania.
Infine, il pesce spada si conferma stabile in Italia rispetto alla scorsa settimana: i listini non mostrano variazioni di rilievo sulla maggior parte delle piazze nazionali, con l’unica eccezione significativa del prodotto di origine tirrenica, che fa registrare un’oscillazione importante sul mercato di Venezia.