Aggiornamento settimanale sui prezzi dai mercati all’ingrosso

Settimana dal 24 al 30 luglio

Questa settimana prevale la stabilità  sui mercati ittici all’ingrosso: i listini si mantengono perlopiù invariati nella maggior parte dei comparti, con variazioni di prezzo circoscritte a specifiche piazze e specie.

Partendo dal pesce azzurro, le quotazioni di alici e sarde sono molto condizionate da dinamiche e tendenze locali nelle diverse piazze italiane. Per le alacce si registrano flessioni nei mercati di Roma e Palermo, mentre listini stabili nelle restanti piazze nazionali.

Per le seppie e i calamari, prevale la stabilità per i calamari, pur con una tendenza al ribasso a Cagliari e Palermo focalizzata sul prodotto estero. Scenario simile per le seppie, prevalentemente stabile, ma si segnalano prezzi in calo per le importazioni.

Trend in calo per i lanzardi sulle piazze nazionali. Per gli sgombri si maggiore stabilità, sebbene si segnalino flessioni nei mercati di Mugnano e Venezia. Listini stabili per i suri.

Nel comparto bivalvi i prezzi dei mitili sono in leggero calo, soprattutto il prodotto di origine nazionale, mentre risultano stabili le altre tipologie di cozze. Quotazioni stabili anche per le vongole veraci, i fasolari e i canestrelli, mentre per i lupini l’andamento dei listini risulta fortemente legato alla richiesta locale.

I rombi risultano stabili, salvo un leggero calo a Venezia, rispetto alla stabilità generale. Si segnala infine un trend in aumento per il rombo chiodato pescato.

Passando ai salmonidi, i prezzi delle trote di allevamento sono stabili rispetto alla scorsa settimana. Per il salmone allevato i prezzi si confermano stabili.

Sul fronte dell’orata, il pescato si mantiene stabile, ma con forti rincari del prodotto tirrenico a Genova. Piena stabilità anche per l’allevato su quasi tutte le piazze.

Per i gamberi e le mazzancolle, il gambero rosa si mantiene stabile, sebbene si segnalino flessioni a Roma. Discreta stabilità anche per il gambero rosso che registra, tuttavia, rincari nel mercato di Cagliari. Per le mazzancolle, si evidenziano aumenti soprattutto a Trieste.

Per il comparto delle ostriche il quadro è di sostanziale stabilità. La varietà piatta mantiene invariati i propri listini su tutte le piazze, mentre la varietà concava mostra una maggiore fluttuazione delle quotazioni, concentrata in particolare a Milano, Catania e Venezia.

Venendo al branzino, il pescato si mantiene generale stabile, ma con rincari del prodotto locale a Venezia e Genova e flessioni a Trieste e Milano. Nel comparto dell’allevato prevale una generale tenuta delle quotazioni, nonostante i rincari diffusi a Milano e Venezia.

I prezzi del nasello sono stabili sui listini della maggior parte delle piazze nazionali. Fanno eccezione di Roma e Palermo, dove si registrano invece flessioni al ribasso delle quotazioni.

Per i tonnetti, si registra una generale stabilità dei listini nazionali. Si segnalano le lievi flessioni del tonno rosso a Venezia e del tonnetto striato a Palermo. Per la palamita si registrano prezzi in rialzo a Milano e si registra un andamento al ribasso a Genova.

Chiude il pesce spada con prezzi in generale stabili, ma con vistose oscillazioni locali. Listini in calo anche sulle piazze di Palermo e Mugnano.