Settimana dal 25 settembre al 1 ottobre
Anche questa settimana il mercato ittico si presenta in prevalenza stabile, animato però da spinte rialziste su nasello, bivalvi e gambero rosa e da ribassi su sgombri, pesce azzurro e pesce spada. Ecco il quadro nel dettaglio, comparto per comparto.
Per quanto riguarda il pesce azzurro, le alici si muovono in ordine sparso a seconda dell’origine: a Mugnano flettono tutte le pezzature e provenienze, a Roma cedono sia l’adriatico sia il tirrenico, Napoli offre un quadro disomogeneo e Torino rincara. Alacce e sardine volgono invece al ribasso, con cali decisi a Roma e Porticello.
Nel comparto di seppie e calamari, le prime salgono a Mugnano e Milano e arretrano a Genova e a Cagliari, qui solo per l’estero, restando ferme altrove. I calamari perdono nettamente terreno a Roma e Cagliari, rincarano a Mugnano e tengono sulle altre piazze.
Spostandoci su sgombri, lanzardi e suri, questi ultimi confermano i listini quasi ovunque. Gli sgombri cedono a Roma, Porticello, Palermo e Napoli, ma salgono con decisione a Genova e Cagliari.
Tra i bivalvi, lupini e fasolari restano fermi sui principali mercati, mentre mitili e vongole veraci accelerano con rincari diffusi e omogenei su gran parte delle piazze.
Venendo ai rombi, i soasi tengono ovunque tranne a Roma, in lieve crescita, e a Napoli, dove l’aumento è più sostenuto. Il chiodato pescato compare solo a Torino, a valori invariati, mentre l’allevato si conferma saldamente stabile.
Nel segmento dei salmonidi, le trote iridee, a carne bianca e salmonata, chiudono la settimana senza scossoni. Il salmone d’allevamento resta in generale tenuta, con un moderato rialzo a Torino per lo scozzese e quotazioni più altalenanti a Milano.
Guardando all’orata, il pescato è nel complesso stabile, salvo le flessioni dell’estero a Milano e del tirrenico a Cagliari. Anche l’allevato tiene, pur con ribassi a Mugnano per il greco e valori variabili a Milano secondo pezzatura e provenienza.
Passando a gamberi e mazzancolle, il gambero rosso e le mazzancolle restano fermi, eccetto a Cagliari, dove i prezzi oscillano con la pezzatura. Va in controtendenza il gambero rosa tirrenico, in rialzo diffuso sui mercati nazionali.
Quanto alle ostriche, le piatte si mantengono stabili su tutte le piazze. Le concave flettono a Torino, crescono a Cagliari e rincarano ancora di più a Milano, tenendo sui restanti mercati.
Sul fronte del branzino, il pescato è tendenzialmente fermo, con due contenuti rialzi a Mugnano e Milano. L’allevato conferma la tenuta, con sole lievi oscillazioni sulla settimana precedente.
Discorso diverso per il nasello, con quotazioni in generale aumento e rialzi marcati a Roma, Palermo, Mugnano e Catania; isolate le contrazioni, concentrate a Cagliari sulla pezzatura piccola e a Porticello sulla media.
Per tonno rosso e tonnetti i valori restano in prevalenza stabili, fatta eccezione per i rincari più netti di tombarello e alletterato a Roma e della palamita a Torino.
Infine, il pesce spada scivola in lieve ribasso, trainato dai cali dell’estero a Milano e dalle contrazioni del tirrenico a Torino, Roma e Mugnano.