Aggiornamento settimanale sui prezzi dai mercati all’ingrosso

Settimana dall’11 al 15 maggio

Questa settimana, nel comparto del pesce azzurro, le acciughe tirreniche salgono a Roma e Trieste, mentre il prodotto adriatico cala a Mugnano. Le sarde sono in ribasso a Palermo, Cagliari e Torino. Le alacce mostrano un calo marcato a Genova e Milano.

I calamari sono stabili, con cali a Mugnano e Milano e un aumento a Genova per il pescato locale di taglia media. Le seppie risultano in aumento quasi ovunque, tranne a Trieste e Cagliari, ma il loro prezzo medio resta inferiore rispetto allo scorso anno.

Gli sgombri sono in flessione a Roma e Cagliari. Lanzardi e suri rimangono stabili, senza oscillazioni di rilievo.

Per quanto riguarda i molluschi bivalvi, i mitili nazionali salgono a Roma e scendono a Cagliari e Milano, ma altrove rimangono stabili. La vongola verace cala a Milano, Torino e Cagliari. Lupini, canestrelli e fasolari restano invariati.

Passando ai rombi chiodati pescati, la scarsità del prodotto, presente solo al metcato di Milano e Salerno, non incide sui prezzi che restano stabili, come quelli del rombo allevato. I soasi calano a Roma e Trieste, mentre altrove i listini restano in equilibrio.

Il salmone è complessivamente stabile, con rincari a Cagliari e aumenti selettivi legati alle pezzature a Torino, Milano e Trieste. La trota resta stabile ovunque.

L’orata allevata è stabile, con rincari a Pisa e Cagliari e maggiore variabilità a Milano. Anche l’orata pescata è stabile, salvo rialzi a Genova e Cagliari per il prodotto locale e a Trieste per quello adriatico.

Il gambero rosa e la mazzancolla sono stabili; il gambero rosso cala a Cagliari.

Le ostriche concave registrano una contrazione delle quotazioni a Torino, Trieste, Milano e Cagliari. Le ostriche piatte restano stabili.

Anche il branzino d’allevamento è stabile, con alcuni rialzi del prodotto a Cagliari e variabilità a Milano. Stabilità anche per il pescato, con un rialzo a Genova per il prodotto tirrenico.

I prezzi del nasello salgono in modo significativo a Roma per il pescato tirrenico; anche Milano, Palermo e Genova registrano aumenti, perlopiù legati alla pezzatura. In calo invece il prodotto adriatico a Torino e Trieste.

Nel comparto dei tonnetti i prezzi sono perlopiù stabili. Tuttavia, a Milano si registra un calo per la palamita mentre a Palermo aumenta l’alletterato.

Le quotazioni del pesce spada estero scendono a Torino, Milano e Cagliari. Il prodotto nazionale, invece, presenta un trend al rialzo con aumenti a Torino e Genova.