Nonostante le recenti sfide legate al maltempo e ai costi di gestione che gravano sul settore, i banchi del pesce offrono ottime opportunità per chi sa scegliere con occhio attento alla stagionalità e alla varietà. Di seguito, i prodotti consigli per una spesa di qualità e sostenibile.
In questo periodo, la seppia domina letteralmente la scena. Grazie a quantitativi molto elevati, rappresenta una delle scelte più convenienti e versatili per i vostri piatti, dalle insalate tiepide ai primi piatti della tradizione.
Se cercate invece un prodotto eccellente ma spesso sottovalutato, puntate sui suri, chiamati anche sugherelli. Questo pesce azzurro, considerato “povero” in realtà vanta proprietà organolettiche straordinarie ed è amatissimo dai ristoratori per la sua carne saporita. È la scelta ideale per chi vuole mangiare bene ma spendendo davvero poco.
Molto ampia è la disponibilità di cefali, nelle diverse specie come il lotregano, il dorato o il muggine. Quest’ultimo è particolarmente ricercato non solo per le sue carni ma anche per la produzione della bottarga, eccellenza del nostro patrimonio gastronomico.
Per chi ama sperimentare, resta alta l’attenzione sul granchio blu. Ormai stabilmente presente nelle nostre acque, è un ingrediente sempre più richiesto per preparare sughi saporiti e piatti dal gusto originale.
Per chi cerca un prodotto di una fascia un pò più alta, continua la buona pesca del San Pietro, un pesce dalle carni delicate e pregiate, perfetto per una cena speciale.
Se, invece, preferite il prodotto da allevamento italiano, le spigole rimangono una garanzia di freschezza e standard elevati.
Quest’anno, infine, sta procedendo eccellentemente la produzione delle cozze che stanno costando anche poco poichè poco richieste.
Ricordatevi che diversificare l’acquisto scegliendo specie meno note, come i cefali o i suri, aiuta il portafoglio, sostiene l’intera filiera ittica italiana e, in più, promuove un consumo più sostenibile.
Se non sapete che pesci prendere, seguite i nostri consigli, buona spesa!