Con il fermo biologico sull’Alto Adriatico in fase di conclusione, le attività di pesca in questa settimana si concentrano prevalentemente sul versante tirrenico e sulla piccola pesca artigianale. Le alte temperature delle acque mediterranee spingono le specie bianche verso acque più profonde, rendendone più complessa la cattura, ma il mercato offre comunque ottime opportunità stagionali.
Prodotto simbolo di settembre è la lampuga, presente con una buona disponibilità soprattutto tra Lazio, Campania e Sicilia.
Ottimi affari anche per i totani, particolarmente abbondanti e convenienti grazie a una flessione dei prezzi rispetto alla settimana precedente.
Si confermano su ottimi livelli qualitativi e di prezzo i cefali dorati della piccola pesca costiera, che in questo periodo dell’anno raggiungono le loro dimensioni migliori.
Per chi cerca un’alternativa sostenibile ed economica alla sardina, l’alaccia si attesta su prezzi molto buoni.
Completano il quadro dei pelagici il tonnetto alalunga, stabile e il pesce spada nazionale, che registra una leggera flessione dei prezzi rispetto alla scorsa settimana.
Non sapete che pesci prendere? Seguite i nostri consigli e…buona spesa!