Consigli per la spesa dal 23 al 29 gennaio

Il ciclone Harry che ha colpito il Sud Italia e le Isole non ha lasciato il segno solo sulle coste ma anche sui banchi delle nostre pescherie. La furia del mare ha messo a dura prova i pescatori e bloccato la logistica, costringendo alla chiusura mercati storici come quello di Cagliari e tenendo le barche ormeggiate nei porti per giorni.

Oggi il peggio sembra passato e la pesca sta lentamente riprendendo sia nel Tirreno che nell’Adriatico, ma gli effetti si fanno ancora sentire: la disponibilità di prodotto è limitata e, complice la tipica fiacca dei consumi di gennaio, i prezzi ballano parecchio.

Se state cercando naselli o moscardini, preparatevi a un piccolo shock: la scarsità di questi prodotti ha fatto schizzare i prezzi rispettivamente verso i 18,00 e i 20,00 euro/kg. Il nostro consiglio è di attendere qualche settimana affinché le scorte tornino regolari e i prezzi più ragionevoli.

La buona notizia è che, in mezzo a tante difficoltà, ci sono delle opportunità incredibili per chi sa guardare oltre i soliti nomi. Se amate le fritture o le zuppe di pesce, questo è il momento dei fragolini di piccola taglia. Si trovano all’ingrosso a prezzi quasi incredibili, tra i 2,00 e i 3,00 euro/kg. Sono una soluzione economica, freschissima e spesso sottovalutata.

Se invece cercate un pesce di taglia più grande, magari da fare al forno, le mormore sono l’alternativa vincente. Con un prezzo che si aggira intorno ai 12,00 euro/Kg, offrono un eccellente rapporto qualità-prezzo per una cena prelibata.

Quando il mare è incerto, l’allevamento nazionale diventa un porto sicuro per il portafoglio. La spigola italiana si conferma una garanzia di stabilità, restando ferma sui 12,00 euro/Kg. Ancora più interessante è il calo dei prezzi della trota iridea, che oggi si acquista tra i 5,80 e i 6,00 euro/Kg, segnando un ribasso del 2,7% rispetto alla scorsa settimana.

Infine, per chi vuole davvero minimizzare la spesa senza rinunciare alle proteine del pesce, la carpa è quella che vince sempre. Molto apprezzata nel Nord Italia, è il prodotto più economico tra gli allevati, con un prezzo all’ingrosso imbattibile di circa 1,80 euro/Kg.