In questo periodo di transizione climatica, privilegiare le specie meno conosciute non è solo una scelta di risparmio ma anche un gesto di consumo consapevole che sostiene i nostri pescatori dopo il fermo tecnico.
Dopo settimane di stop forzato a causa del maltempo che ha colpito con particolare forza il versante Tirrenico, le reti sono finalmente tornate in acqua. La buona notizia? La disponibilità di pesce fresco sta aumentando. Quella meno buona è che i prezzi medi restano ancora piuttosto sostenuti.
Tuttavia, per chi sa guardare oltre i soliti nomi “blasonati”, il mercato offre per questa settimana delle specie a prezzi vantaggiosi.
Se cerchi versatilità e convenienza, la razza è il prodotto del momento grazie ad un’abbondanza eccezionale. È perfetta per zuppe, cotture al forno o la classica ricetta “alla romana” con i broccoli.
Molto consigliati anche il cefalo dorato (o Lotregano), il cui prezzo all’ingrosso è sceso del -16,7% in una sola settimana..provatelo alla griglia o al cartoccio. Convenienti anche le alacce, simili alle sardine.
Tra i crostacei, consigliate le pannocchie e i murici, molto amati soprattutto nel cagliaritano, ottimi per un sughetto saporito.
Chi l’ha detto che l’ostrica debba essere per forza francese e costosissima? L’ostrica nazionale si conferma un’eccellenza accessibile. La forbice di prezzo è ampia e dipende dal calibro e dalla zona di allevamento ma permette a tutti di concedersi un lusso sostenibile e a chilometro zero.