Il maltempo e il forte vento sul Tirreno hanno dato del filo da torcere alle flotte pescherecce, limitando molto le uscite in mare. Con l’attività concentrata quasi esclusivamente sull’Adriatico, il pescato locale scarseggia, ma non temete: ci sono ottime alternative per portare in tavola piatti di mare deliziosi senza svuotare il portafoglio.
Se cercate un pesce pregiato, versatile e dalla freschezza garantita, puntate sulle spigole allevate in Italia. Quando il pescato scarseggia, l’allevato nazionale assicura continuità.
Volete fare il pieno di Omega-3 spendendo pochissimo? Scegliete il lanzardo. È un pesce azzurro della famiglia dello sgombro, spesso sottovalutato ma dalle proprietà nutrizionali eccellenti e, all’ingrosso, disponibile sui 4,00 euro/kg. Ha un rapporto qualità-prezzo imbattibile…provare per credere.
Bene anche le pannocchie. Qui la scelta dipende da quando avete intenzione di cucinarle: se le comprate vive, la freschezza è ai livelli massimi ma vanno cucinate subito. Quelle non vive, sono leggermente più economiche e sono ideali se consumate in giornata, per sughi e zuppe.
Se cercate pesci da porzione per la cena di tutti i giorni, queste sono le opzioni con i prezzi più stabili: il cefalo, in particolare il Lotregano, molto economico e il Bosega e il pesce fragolino, i cui esemplari più piccoli si trovano a prezzi davvero convenienti.
Tra i molluschi, continuano ad essere convenienti i prezzi all’ingrosso delle vongole lupino